Aldo Salucci

Les coquelicots bleus, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 95 x 120 cm, ED 5

Summer is back, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 92 x 100 cm, ED 5

Flowers on purple carpet, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 87 x 120 cm, ED 5

Les coquelicots, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 82 x 120 cm, ED 5

Cactus in ballroom, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 110 x 110 cm, ED 5

Blue drape, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 82,8 x 120 cm, ED 5

House of the spirits, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 75 x 120 cm, ED 5

Evergreen, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 81,5 x 120 cm, ED 5

Ninfea blue, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80 x 120 cm, ED 5

I was (here), 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80 x 120 cm, ED 5

The hidden garden, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80 x 120 cm, ED 5

The temple, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 82 x 120 cm, ED 5

The tiger and the sunflowers, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 110 x 110 cm, ED 5

Underground, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80 x 120 cm, ED 5

The flying parrots, 2020

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80,5 x 120 cm, ED 5

Versace on top, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 91 x 110 cm, ED 5

Wild is the grass, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 80 x 120 cm, ED 5

Wrong perception, 2021

Fotografia digitale su CromaLuxe, 120 x 82,5 cm, ED 5
Biography
  • Nato a Roma, vive e lavora a Milano
Formazione
  • Facoltà di Farmacia, Università degli studi di Perugia
Mostre personali
  • 2021 MIA Photo Fair, Milano, Italia
  • 2021 On the Nature of Things, A.MORE gallery, Milano, Italia
  • 2019 MIA Photo Fair, Milano, Italia
  • 2018 Distopia, Galleria Statuto 13, Milano, Italia
  • 2018 Underworld, The Iranian Artist Forum, Teheran, Iran
  • 2017 Mud, Galleria Statuto 13, Milano, Italia
  • 2016 Room mate, Hotel Giulia, Milano, Italia
  • 2016 Aquaticus, Galleria Statuto 13, Milano, Italia

"On the Nature of Things" | 29.9.2021 - 20.12.2021 | Nuova data di chiusura!

Aldo Salucci – “On the Nature of Things”

PRESS RELEASE

A.MORE gallery è lieta di presentare la mostra personale “On the Nature of Things” di Aldo Salucci a cura di Domenico de Chirico.

Le opere del nuovo ciclo di fotografie del romano, meneghino d’adozione, Aldo Salucci, intitolato “On the Nature of Things”, ipotizzano magistralmente uno scenario autonomo e futuribile. Si tratta di un avvenire possibile, che, in quanto tale, può già essersi appropriato nel presente di luoghi reconditi e dimenticati, in cui la presenza dell’uomo è solo citata ma ormai passata, nel quale la natura si riappropria dei suoi spazi, confermando in tal modo la sua posizione di protagonista indiscussa della realtà̀ nella sua totalità̀. La dialettica risultante da questi possibili scenari è tutt’altro che scontata e le scenografiche immagini regalateci da Salucci risultano vacillanti.

Ciò̀ che infatti sembra essere al centro della questione è la rivendicazione della natura come creatrice anche e persino dell’azione umana, essa, infatti, assecondando i suoi tempi e le sue necessità, prende, toglie e si riprende ciò che da sempre le appartiene. Quel che ne consegue è un connubio esteticamente armonico e incongruente, creato dalla connivenza tra vividi elementi naturali che si insinuano negli anfratti di atavici luoghi semi-dimenticati col fine di scaturire una sensazione in bilico tra inerenza e disorientamento, rassicurazione e conturbamento, nostalgia e pienezza e che, a loro volta, suggeriscono all’unisono una rimessa in discussione degli scenari antropizzati precostituiti.

“On the Nature of Things”, poema lucreziano da cui il titolo di questa nuova serie fotografica, altrimenti conosciuto come il “De rerum natura”, si fa portavoce delle teorie epicuree riguardo alla realtà̀ della natura retta inconfutabilmente da un “ordine naturale” delle cose, in un universo dal sapore atomistico, materialistico e meccanicistico. Tale assunzione scuote profondamente la dialettica portata avanti da Salucci in cui i colori, stranianti e viscerali, pongono l’accento sull’onnipresente e arcaico impulso della natura di prendere il sopravvento su ciò̀ che essa stessa da sempre sostiene, la dialettica impregna anche il tempo in quanto l’aspetto cronologico antropico viene vanificato, la natura risponde alle sue logiche interne e, così facendo, ingloba, con un fare quasi teatrale che richiama le vivide cromie ancestrali delle tragedie antiche, ciò̀ che è stato poiché ciò che era non può esimersi dal rispettare le medesime leggi e dunque adeguarsi ad esse. L’atarassia, ultimo stadio del processo di accrescimento dell’uomo promulgato da Lucrezio, fa rima con una saggezza tutta contemporanea, un richiamo alla responsabilità personale, una esortazione al genere umano affinché prenda coscienza della realtà vigente e acquisti una consapevolezza profonda del nostro appartenere immanentemente e intrinsecamente a questo mondo.